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03 maggio 2004 snaterinforma Home
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ROMA – MILANO BIGLIETTO
DI SOLA ANDATA
In data 19/04/2004, a seguito dell’avvio delle procedure di raffreddamento, si è tenuto l’incontro tra Telecom Italia e RSU Retail Roma in merito al trasferimento a Milano delle attività di D.G. di Wireline.
Nel corso della riunione la RSU ha sottolineato l’estrema insufficienza di quanto già espresso dall’azienda alle OO.SS. regionali il 6 aprile, così come emerso anche dalle assemblee del 16 aprile dei lavoratori e lavoratrici di Val Cannuta 182,186 e 250, in particolare:
1. l’assoluta genericità delle informativa in merito alle funzioni (commerciale e finanziario?!) coinvolte nel trasferimento a Milano e alle motivazioni “industriali” che stanno spingendo da tempo l’azienda a tale trasferimento;
2. l’assenza di previsioni certe sui tempi e le modalità di riconversione del personale a cui saranno tolte le attività;
3. l’assenza di impegni certi da parte aziendale a salvaguardia degli attuali livelli occupazionali di Roma e Lazio e delle professionalità dei lavoratori e lavoratrici delle funzioni coinvolte.
La RSU, inoltre, ha chiesto conto delle modalità, e dei toni, con cui si sono svolti i colloqui “esplorativi” volti ad individuare i colleghi disponibili al trasferimento presso la sede di Milano, stigmatizzando le pressioni/minacce subite da diversi colleghi circa la loro futura riconversione e iter di carriera, in palese contraddizione con la supposta volontarietà dei trasferimenti.
I rappresentanti aziendali, ribadendo la “linea informativa” di assoluta genericità, hanno dichiarato che:
· Telecom Italia intende trasferire ancora, utilizzando esclusivamente il criterio della volontarietà, circa 150-200 colleghi (bacino di reperimento tra quadri, 7° e 6°, e occasionalmente 5°, non necessariamente provenienti da Roma), a Milano in DG-Wireline sono presenti già circa 400 lavoratori di cui un terzo trasferito da Roma;
· le aree interessate dal trasferimento di attività sono praticamente tutte le funzioni di DG di Wireline ( ad eccezione di Rete di cui non si è discusso in quanto esterna dalle competenze della RSU retail) ma, ad oggi, la direzione aziendale non sa ( secondo noi non vuole) indicare esattamente quali, e quante, attività saranno spostate a Milano;
· il trasferimento di gran parte del management di DG a Milano non produrrà necessariamente lo spostamento di tutte le attività ( grazie alle nuove tecnologie di comunicazione ), ciò nonostante oggi l’azienda non è in grado di dare alcuna garanzie su quanto si determinerà in futuro;
· lo spostamento è determinato in larga misura dall’esigenza aziendale di collocare la sua direzione strategica nella stessa città dove risiedono i principali partners/clienti, Milano quindi (e le nuove tecnologie di comunicazione dove sono finite?!);
· l’azienda non sa ancora valutare quanti lavoratori sarà necessario riconvertire e dove saranno riconvertiti, quale impatto avrà tale manovra sui livelli occupazionali a Roma e Lazio e, quindi, non è in condizione di assumere alcun impegno formale come richiesto dalla RSU;
In sostanza il management di Telecom Italia sulla vicenda
ROMA – MILANO
naviga a vista senza piani precisi
e ciò non può che preoccupare di più.
La RSU Retail Roma, nel ribadire la propria NON CONDIVISIONE DEI PIANI AZIENDALI, che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro nel territorio di Roma e del Lazio, ha concluso con esito negativo la procedura di raffreddamento, che proseguirà presso la Prefettura di Roma, comunicando ai rappresentanti aziendali la propria ferma determinazione ad intraprendere ogni iniziativa a tutela dei colleghi e colleghe delle funzioni coinvolte, così come è emerso nel corso delle assemblee.
Roma, 23 aprile 2004
i/le RSU RETAIL ROMA
Andrea
Dall’Asta (SNATER), Bruno Calzavarini (COBAS), Claudio Caparesi (CGIL),
Corrado De Pinto (CGIL) , Domenico Teramo (COBAS), Domenico Zeuli (FIALTEL),
Eugenio Cassandra (SNATER), Flavia Greco (CGIL), Francesco Andreoli (CGIL),
Giovanni Miggiano (SNATER), Luigi Lanciotti (FLMUniti), Marco Caffari (CGIL),
Marco Vitelli (COBAS), Monica Trinca (CGIL), Pompilio Amatucci(CGIL),
Roberto
Conti (FLMUniti), Rocco Di Pasca(CGIL), Salvatore Capone(CGIL)
Stampatoinproprio viale manzoni 55 roma