lunedi 12 luglio 2004  snaterinforma               

ROJO Y NEGRO, órgano impreso de la Confederación General del Trabajo (CGT) del 2004-07-05

SPAGNA: La filiale di Vodafone, Golden Line, condannata per aver attentato al diritto di sciopero.
Golden Line-Vodafone e le sue tecniche mafiose 

Telemarketing Golden Line, è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Valladolid per aver attentato al diritto fondamentale della libertà sindacale e per aver ostacolato l'accesso al centro di lavoro di due membri del comitato di sciopero.

I fatti accaddero il 14, 17, 27 e 28 maggio, nel corso dello sciopero nazionale dei customer care indetto dalla Confederazione Generale del Lavoro CGT e dai sindacati del tavolo contrattuale per richiedere stabilità lavorativa e condizioni di lavoro degne di questo nome.

Durante quei giorni, cita la sentenza, l'impresa ostacolò l'accesso ai locali aziendali ripetute volte nonostante fosse stata sollecitata sia in forma verbale che scritta di dare la possibilità ai membri del comitato di sciopero di essere accompagnati all’interno dal personale dell'azienda.

La sentenza riconosce che" l'interesse dei membri del comitato di sciopero di entrare nel centro di lavoro era unicamente e fuori di ogni dubbio quello di informare chi non aderiva allo sciopero e di controllare la regolarità delle norme che disciplinano tale situazione, come la sostituzione di lavoratori scioperanti."

Inoltre, il giudice valutava un'indennità di 600 euro., tenendo conto della natura del diritto infranto ed il danno che tale comportamento aveva causato.

Secondo il sindacato CGT, questa sentenza mostra il vero volto delle imprese di telemarketing che" tentano di annullare a tutti i costi i diritti dei lavoratori con la prepotenza e dei sindacati che vi si oppongono", ricorda anche come Vodafone-Golden Line fu già sanzionata dall'Ispettorato del Lavoro quando, davanti ad un'altra convocazione di sciopero, la direzione  pubblicò un documento sul quale si informavano i lavoratori che lo sciopero era illegale, naturalmente lo sciopero era stato legalmente indetto e l'Ispettorato obbligò all'impresa a rettificare.

Questa non è che una delle molte sentenze contrarie a Golden Line la quale ha scelto la via del conflitto e della via giudiziale per tentare di trovare spiragli legali per protrarre il più possibile nel tempo il compimento di quegli obblighi che gli sono propri.