mercoledi 29 novembre 2006  snaterinforma               

Call center stop precarietà ora

CALL CENTER le nuove catene di montaggio nell'epoca del neoliberismo, sono i luoghi  del "nuovo" sfruttamento con un sistema di lavoro che, per orari, organizzazione del lavoro e salari condizionano inesorabilmente la vita e la dignità di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici.

Per questo LOTTIAMO per una inversione di tendenza ed una discontinuità con il passato attraverso i seguenti punti irrinunciabili:

·       centralità del contratto a tempo indeterminato e rispetto del risultato ispettivo, che chiede la stabilizzazione per tutti e tutte a partire dal 2001 in Atesia(Gruppo Almaviva);

Reinternalizzazione delle attività e dei lavoratori e delle lavoratrici esternalizzati (anche per garantire i diritti degli utenti relativamente alla riservatezza dei dati) ed interruzione immediata di tutte le cessioni di rami d’azienda(modifica della normativa), che hanno prodotto sino ad oggi solo licenziamenti e lo spezzatino e lauti profitti alle aziende delle telecomunicazioni. 

Diritto inalienabile dei lavoratori e delle lavoratrici di essere informati e di potersi legittimamente  esprimere ed organizzare, anche attraverso l’uso del referendum, sugli accordi che li riguardano.

PER OTTENERE QUESTO E’ NECESSARIO CHE LA POLITICA SI INTERROGHI E NON SI DISTRAGGA, INNANZITUTTO RISPONDENDO POSITIVAMENTE ALLE RICHIESTE DI:

o      ritiro dell’Art. 178 della Finanziaria, che si rivela nei fatti un condono fiscale e penale per i padroni che non hanno adottato le lecite forme contrattuali, facendo ricadere sui lavoratori e sulla collettività intera il peso economico di questa colossale evasione fiscale autorizzata;

IL 4 NOVEMBRE SI E’ MANIFESTATO PER TUTTO QUESTO

Diamo forza e continuità alla straordinaria mobilitazione del 4 novembre, sosteniamo percorsi unitari per risolvere definitivamente lo sfruttamento nei Call Center.

Daniela Cortese – Segr. Circolo Tlc del Prc di Roma,

Saturno Salvagni – Segr. Federazione Romana Prc,

Claudio Amato – Segr. Gen. Fiom-Cgil Rm Nord,

Domenico Teramo – Cobas del Lavoro Privato,

Daniele Canti – Rete 28 Aprile Roma e Lazio 

Giovanni Miggiano – Segr. Snater