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25 ottobre 2004 comunicato T.I. Sparkle
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COMUNICATO
SNATER
ASST
In riferimento alla controversia inerente all’inquadramento spettante in forza delle mansioni espletate successivamente alla privatizzazione dei servizi di telecomunicazione ad uso pubblico è ormai evidente che è stato dato il giusto riconoscimento alle richieste avanzate dai lavoratori della ex ASST da sempre sostenuti dallo SNATER nelle loro rivendicazioni, con due sentenze della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE – SEZIONE LAVORO, N° 12647/04 dell’8/7/2004 e N° 15605/04 dell’11/8/2004, che confermano la scorretta applicazione delle tabelle di equiparazione con cui venivano convertite le carriere dei lavoratori nel passaggio da ASST in IRITEL poi TELECOM e aziende del gruppo.
in sintesi:
·
Come
affermato nelle sentenze: “le tabelle di equiparazione non
possono avere valore costitutivo
della qualifica e intanto valgono in quanto vi sia corrispondenza reale tra le
posizioni poste a confronto, sotto il profilo della professionalità, tutelata
direttamente dalla legge.”
·
E
ancora: per quanto riguarda le erronee tabelle di equiparazione stabilite dall’accordo sindacale ”esso va semplicemente disapplicato
laddove non sia conforme ai criteri stabiliti dalla legge, di salvaguardia della professionalità e del
trattamento economico globale acquisito.”
·
Le
organizzazioni sindacali ripetevano dalla legge 58 del 1992 il potere di
concordare con il datore
di lavoro le tabelle, ma trattandosi di tabelle di equiparazione, le stesse non
erano destinate
a stabilire quali erano i diritti
dei lavoratori, ma
a conservare sostanzialmente le posizioni giuridiche ed economiche di ciascuno di essi.
·
E’ evidente l’asimmetria
dalle
mansioni espletate dai lavoratori nell’ASST
e
quelle proprie di buona parte
degli stessi in TELECOM, SPARKLE, ed altre aziende del gruppo, accertata anche dalle
acquisizioni probatorie tenutesi nei numerosi processi.
Così
come è stata evidente la volontà politica dei sindacati maggiormente
rappresentativi di voler fare un ulteriore regalo al privato - di sicuro non gratuito - a spese dei dipendenti dello Stato, che si sono visti discriminare e
mortificare professionalità e dignità.
Inutili
sono stati i numerosi tentativi dello SNATER di conciliare la vertenza con il
datore di lavoro per
addivenire ad un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Soluzione sempre
negata dalla società
forte degli accordi sindacali truffaldini, stipulati con CGIL – CISL – UIL, che vedevano coinvolta anche la stessa azienda, non solo nel ruolo di
spettatore passivo o di mero esecutore di accordi presi da altri, ma come parte attiva nell’elaborazione degli stessi.
Ennesima
vicenda questa, che vede ancora CGIL – CISL – UIL
vicini al padronato pronti a svendere tutele e diritti dei propri associati in
cambio della mera esistenza rappresentativa voluta dalle forze politiche e dai colleghi
creduloni che non hanno ancora capito l’effettiva
gravità
del momento e la grave
crisi delle organizzazioni sindacali nello svolgere il proprio ruolo nel
sociale.
SNATER, sempre attento alle esigenze dei lavoratori, si propone di essere uno strumento attivo nella lotta alle ingiustizie e nella tutela e difesa della dignità dei lavoratori, ricordando a tutti che lo strumento sindacale oltre che nelle aule dei tribunali va soprattutto utilizzato nelle relazioni sindacato – azienda, relazioni di forze che si misurano in termini di adesione alle O.O.S.S. Invitiamo pertanto tutti coloro che credono nel nostro operato a darci mandato per essere rappresentati perché, oltre ai buoni propositi e la coscienza pulita, occorrono anche i numeri.
SEGRETERIA REGIONALE LOMBARDIA – TI SPARKLE S.p.A.
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