| lunedi 04 agosto 2003 comunicato IT Telecom |

Roma,
30 luglio 2003.
NOTIZIE FLASH DA IT
Telecom
Nomina ad incaricato del trattamento dei dati personali :
A
seguito della nomina i lavoratori possono essere esposti alle eventuali
sanzioni, anche penali, previste per inosservanza alla legge 675/96.
Pertanto per tutelare i lavoratori, in quanto obiettivamente privi degi idonei strumenti per la protezione dei dati (ad esempio gli addetti alla TGP, se non dotati di armadi con serratura ove custodire gli incartamenti, oppure coloro che forniscono a terzi consulenti documentazioni di proprietà aziendale ) SNATER invita tutti i lavoratori a:
1.
leggere con attenzione le “Istruzioni agli incaricati del
……..omissis” ed il “Manuale della privacy” consultabile sul
portale aziendale;
2.
applicare scrupolosamente la normativa con speciale riferimento alle
password ( inserimento, aggiornamento, consegna in busta chiusa al
Responsabile……….etc.);
3.
rappresentare verbalmente e per iscritto al Responsabile le eventuali
difficoltà realtive all’applicazione della normativa ( es. mancanza
serrature, dazione dati ai consulenti esterni etc );
4.
informare immediatamente il sindacato se si riscontrano problemi.
Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili:
coloro
i quali non hanno ancora restituito la lettera di autorizzazione al trattamento
dei dati sensibili fornita dalll’azienda, possono utilizzare un modello
predisposto allo scopo dal sindacato che obbliga ITT,
come previsto dalla legge, a chiedere di volta in volta
l’autorizzazione, motivandola, ad inviare i propri dati personali a terzi e/o
all’estero.
Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
la messa in rete della normativa relativa alla 626/94 fu tra i primi atti trasparenti della neonata ITT. La diffusione di tale normativa, assieme alla nomina dei Preposti alla sicurezza dell’ambiente di lavoro, parve l’inizio di un cambiamento di rotta nella gestione e soluzione degli annosi problemi ambientali di tutte le sedi di ITT. In realtà non è cambiato nulla, anzi sono cambiati solo i direttori d’orchestra, ma la musica è sempre la stessa. Infatti continua ad essere utilizzata la fatiscente ed insicura sede di via Piolti de’ Bianchi (DGN). Svenimenti da colpi di calore (S.ta Palomba) ed i risultati delle misure dell’elettro-magnetismo (Don Gnocchi) mostrano una realtà lontana dalle “buone intenzioni” di azienda e strutture sindacali preposte alla sorveglianza. Nel presente è da segnalare la precarietà della Control Room di Parco medici, nella quale le “inadeguatezze” si vanno cronicizzando. Si attende forse che i lavoratori facciano il callo allo sporco ed alle alte temperature ? Ai lavoratori che “ non capiscono” resta il dubbio di trovarsi di fronte alla schizofrenia di un’azienda che li ammonisce con disposizioni ed inviti a documentarsi, dimenticando contestualmente le proprie responsabilità.
Fumo passivo:
la delicata questione del fumo passivo è stata risolta, per modo dire, con la proibizione del fumo nei locali aziendali. Resta una chimera, poiché giudicata troppo onerosa, la creazione di spazi chiusi ed idonei ad uso del collega tabagista. Snater raccolse firme fra i lavoratori ITT con lo scopo di sensibilizzare tutti al problema del fumo attivo e passivo in azienda. Ringraziamo i colleghi che hanno partecipato all’iniziativa che ha contribuito ad accelerare l’iter del “cambiamento” non ancora ultimato.Società
consortile Pirelli Informatica + Olivetti + It Telecom:
il
primo di agosto p.v. avverrà la cessione di rami d’azienda dei circa 600
lavoratori operanti su SAP appartenenti ad Olivetti (26) ed
I.T. Telecom (378) verso Pirelli Informatica (195), con un’operazione
definita dalle parti sociali una “internalizzazione” ;
nell’immediato la stessa verrà trasformata in società consortile a
responsabilità limitata e ridenominata; in un prossimo futuro accoglierebbe
personale da Finsiel (185), da ITMercato (70) , da TIM (29). Tale disegno di
enorme portata e rilevanza per la singolare natura
giuridica dell’ azienda, oltreché per l’importanza del progetto in sé
(non si esclude per il futuro la pertecipazione di altri “pezzi”), sta passando quasi sotto silenzio; se ne parla come fosse “l’oggetto misterioso”,
tutto da scoprire. L’unica chiarezza sta nel perimetro della “mission”
dell’operazione della creazione della Società
Consortile a responsabilità limitata Shared
Service Center, ovvero la piattaforma informatica SAP, vitale
per Telecom , ma anche per questo
estremamente specializzata. Non una parola rispetto al piano industriale. Sul
capitolo delle garanzie occupazionali per il personale, quale la clausola di
salvaguardia, Snater riscontra solo assicurazioni verbali da parte aziendale, a
seguito della quale vi sarebbe in futuro la possibilità di rientro nella casa
madre (quale?). La contrattualistica resterà, per ora, quelle di provenienza (
gomma/telefonia). Non convice peraltro la spiegazione fornita dall’azienda
circa le ragioni del ricorso alla “società consortile” ,
attribuite alla volontà di stabilire uno stretto legame di “controllo” con
la stessa ed i suoi prodotti, ad ora forniti da società di consulenza !!!
Snater vigilerà sul prosieguo della vicenda e fornirà su richiesta ogni
supporto, non escluso quello lagale.
Problematiche
stipendi :
Metà
contratto Telecom….è solo il recupero della ex
“contingenza”:
Tutte queste “partite” mal gestite o ancora in sospeso generano
alcune riflessioni.
Vi sono tre alternative per i lavoratori di tutta Telecom e cioè :
Ø
estraniarsi e vivere come in una bolla di sapone
aspettando che scoppi;
Ø
allontanarsi dall’azienda ed occuparsi altrove;
Ø restare nella propria azienda e partecipare con impegno personale alla vita sindacale attraverso le RSU, primo livello di rappresentanza dei lavoratori, le cui elezioni saranno indette nell’ottobre p.v. .
SNATER
I.T. Telecom
SEGRETERIA
NAZIONALE – SETTORE TELECOMUNICAZIONI
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SEZIONE
Information Technology Telecom Italia
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