| giovedi 18 dicembre 2003 comunicato Tim |

COMUNICATO
Che la Commissione di Garanzia per l’Attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali contesti le "violazioni" alla regolamentazione provvisoria del diritto di sciopero è cosa risaputa, specie da chi, come SNATER, ha sempre fatto dello sciopero il suo principale strumento di lotta sia per la difesa dei diritti sia per difendere la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Per questo ci sorprende l’atteggiamento di stupore di chi si e’ visto oggi applicare quella regolamentazione quasi a pretenderne l’esenzione.
Infatti solo SNATER COBAS e CUB hanno fatto ricorso al T.A.R. per impugnare questa regolamentazione che vieta e limita il diritto di sciopero ad una categoria di lavoratori di un’Azienda che non fornisce più un servizio pubblico essenziale.
Ancor di più ci sorprende che costoro si rivolgano alla Commissione quasi a chieder venia sulla non conoscenza di uno sciopero di cui i lavoratori del 119 ed i quadri dirigenti confederali erano già al corrente dalla metà di novembre.
Nel merito poi, Snater non accetta da nessuno, men che meno da chi ha firmato lo sciagurato Contratto collettivo delle TLC del giugno 2000 (che di colpo ha vanificato decenni di conquiste e diritti acquisiti dai lavoratori delle TLC) di essere giudicato un sindacato che usa con "leggerezza" forme di lotta continuative nel tempo.
Per quanto riguarda i Loro giudizi sull’adesione allo sciopero i segnali che ci giungono dimostrano la vigliaccheria di sedicenti Rappresentanti Sindacali della cui buona fede francamente dubitiamo e che di fatto si stanno adoperando per il fallimento delle rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ arrogante la pretesa di voler monopolizzare la rappresentatività del Lavoro, ma a questo siamo abituati; quello che fa pensare e’ l’assoluta mancanza d’iniziative tese ad un confronto serio e rispettoso delle altrui opinioni, onde far crescere la compattezza della categoria nei confronti dello strapotere aziendale come invece Snater ha responsabilmente dimostrato in occasione dello sciopero del 24 novembre scorso e come sta dimostrando ora indicendo uno sciopero voluto fortemente dalle lavoratrici e dei lavoratori raccogliendo la loro volonta’ espressa nelle assemblee. Pertanto nel riconfermare i tempi e i modi della nostra azione di lotta, invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori alla partecipazione; agli Altri chiediamo solo serietà , invitandoli ad aderire anch’Essi all’impegno contro una politica che dimentica sempre più che dietro ai numeri ci sono le Persone.
Sarà nostro impegno continuare a vigilare affinché le legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori trovino concreto riscontro nei fatti, fatti che continueranno a vedere SNATER in un ruolo primario.
Bologna, 12 novembre 2003
SEGRETERIA NAZIONALE – SEZIONE TIM
Via Goito, 9/2 –40100 BOLOGNATel. Fax 051235060