| venerdi 12 marzo 2004 comunicato Tim |

I C.S. TIM dicono NO !
Nei giorni
scorsi si sono tenute in tutti i territori sede di C.S. Tim (119) le Assemblee
delle lavoratrici e dei lavoratori con le relative votazioni sulla “Ipotesi di
accordo per la ristrutturazione degli orari nei Customer Service
TIM”, i cui risultati riportiamo di seguito:
|
|
NO |
SI
|
ASTEN. |
|
BOLOGNA |
222 |
64 |
27 |
|
TORINO |
214 |
13 |
40 |
|
NAPOLI |
260 |
53 |
12 |
|
ROMA |
166 |
182 |
64 |
|
PADOVA |
61 |
137 |
18 |
|
PALERMO |
52 |
223 |
11 |
|
CALENZANO |
104 |
126 |
27 |
|
MILANO |
241 |
15 |
17 |
|
TOT. |
1206
(55,4%) |
803 (36,8%) |
170
(7,8%) |
Le lavoratrici e i
lavoratori del C.S. hanno respinto l’ipotesi firmata l’11 Febbraio
scorso tra TIM e cgil-cisl-uil (e una sparuta rappresentanza di RSU)!
Tale accordo,
se accettato avrebbe peggiorato gli orari della turnistica dei Full-time
rispetto alla situazione antecedente il 19 Gennaio, prevedendo un “eventuale
miglioramento” solo a patto che i lavoratori Part-time avessero accettato
anch’essi un peggioramento dei loro orari, accettando in massa (si richiedeva
infatti una disponibilità di almeno un 90% dei p.t. di ogni territorio) un
passaggio ad altra turnazione (la legge ad oggi prevede che gli orari dei p.t.
possano essere variati solo con il consenso del lavoratore). Il tutto non solo
senza alcuna reale contropartita a favore dei lavoratori ma anche, quest’
ultimi, di dover accettare di lavorare circa 52 ore in più all’anno abolendo
la pausa pranzo a carico dell’azienda.
Ancora una
volta i lavoratori non sono caduti nella trappola del “meno peggio” (tesa
dall’applicazione unilaterale di turni bestiali da parte dell’azienda il 19
gennaio scorso).
A fronte di tale risultato SNATER auspica
il ritiro da parte aziendale della turistica applicata unilateralmente e
chiede la riapertura di un tavolo di trattativa
che pur conseguendo gli obiettivi
aziendali tenga in egual conto delle istanze di un settore gia gravato da forti
condizioni di stress lavorativo e da una continua emorragia di lavoratori a cui
si deve far fronte con un reale incremento occupazionale.
Bologna, 04
marzo ‘04
SEGRETERIA
NAZIONALE – SEZIONE TIM
emiliaromagna@snatertim.it