| lunedi 21 giugno 2004 comunicato Tim |

Lunedì
31 Maggio scorso si è svolto
a Roma un incontro tra azienda – sindacati – RSU ad 1 anno
dall’avvio della sperimentazione che ha portato a concentrare alcune attività
dalle 16 Sale di regia presenti sul territorio alle 7 delle realtà
maggiori.
L’azienda ha messo in evidenza che il successo di tale operazione si è concretizzato con:
a)
un miglioramento notevole della qualità del Trend analysis su tutte i CdR
che fà apparire la rete TIM “meno
guastabile”;
b) una concentrazione specifica su tutti i territori dell’attività di
Trend Analysis;
c) a regime il sistema fa arrivare circa il 35% in meno degli allarmi
generati e sono calati i guasti percepiti dalla clientela;
d) nel 2003 è stato superato del 50% l’obiettivo (che era del 20%) di
portare in azienda la produzione di dati di centrale, che si è quindi
attestata al 30%, con conseguente risparmio economico nei confronti di
fornitori esterni;
e) mantenere in azienda professionalità che prima “fuggivano” verso
aziende esterne. (?!?).
E’
stato inoltre presentato il
progetto di istituire in ogni territorio, entro il 2004, una figura di
“supporto specialistico reti GSM-TACS” con obiettivo principale di
“risolvere in casa ” il
guasto (anche a livello di NMC) e con il compito di condividere le conoscenze
e le competenze analizzando nello specificale varie tipologie di guasto
(specie quelle piu’ particolari).
A
fronte di cio’ i Rappresentanti dei Lavoratori della Rete hanno riportato
le criticita’ riscontrate sui territori e ribadito quelle croniche:
1)
da tempo infatti i lavoratori lamentano la carenza di Corsi di Formazione
adeguati, tenuti da personale competente a fronte della attuale
“informativa” spacciata per corso;
2)
nel corso dell’ultimo anno i 7 CdR che sono stati sovraccaricati di tutta
la supervisione lamentano carenza di personale; lo stesso vale per i CdL a loro
volta caricati da obiettivi “sempre più sfidanti” e con un numero sempre
crescente di siti da presidiare in reperibilità notturna;
3)
si è lamentato il mancato riconoscimento economico e professionale del
“valore aggiunto” dato dai tecnici Cdr e CdL a fronte di picchi di lavoro
per il raggiungimento dei sopradetti obiettivi
e della “strumentale creazione di aspettative” da parte dei vari
responsabili di Linea .
Le
risposte di parte aziendale anche questa volta sono state rigide, dispotiche e
nient’affatto di compromesso;
Sul
tema formazione l’azienda ritiene di erogare una eccellente livello formativo,
considerando l’affiancamento una vera e
propria formazione; sulla carenza di organico, l’azienda dichiara
perfettamente dimensionarti tutti i
CdR, mentre ritiene sovradimensionati i CdL mostrando di non tenere in alcun
conto che i tecnici CdL oltre ai
guasti seguono la Manutenzione Preventiva , i Collaudi di nuove RBS, il DBR,
ecc. (infatti l’azienda prende come par. di riferimento il fatto che ad oggi
le risultano 1,3 guasti al gg. per tecnico
CdL); sulle aspettative create ad arte sui territori dai responsabili,
l’azienda si dichiara estranea (affermando addirittura che le aspettative se
le creano i lavoratori stessi!); il valore aggiunto dato, sarebbe gia’ ben
ricompensato dal PdR (peccato che questo venga normato solo di 4 anni in 4 anni
e non rimodulato annualmente sugli obiettivi sempre piu’ sfidanti!! n.d.r),
non è data inoltre alcuna garanzia, a chi verra’ coinvolto nelle nuove figure
specialistiche, di passaggio di livello o di riconoscimento economico anche se
il lavoratore è al liv. inquadr. piu’ basso.
Ancora
una volta l’azienda dimostra di non tenere in alcun conto una possibile
risultante di negoziazione con i rappresentanti dei lavoratori per arrivare ad
un giusto compromesso, perseguendo la linea della regia unica ed assoluta che
sicuramente non potra’ trovarci d’accordo.
Invitiamo
i lavoratori a riflettere su questa situazione tenendone il dovuto conto di
fronte alle richieste “sempre piu’ sfidanti” che ci vengono fatte tutti i
giorni sul posto di lavoro.
05 Giugno 2004
SEGRETERIA
NAZIONALE – SEZIONE TIM emiliaromagna@snatertim.it
Via Goito, 9/2 – 40100 BOLOGNA Tel. – Fax 051 235060 www.snatertim.it